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15 novembre 2010

U(rban)SB

Dead Drops è un progetto di Aram Bartholl: cinque chiavette USB incastonate nei muri di New York. Una sorta di peer to peer all'aperto, chiunque può collegare il proprio portatile alla chiavetta e lasciare o prendere file. Interessante idea, da sviluppare...antivirus di vitale importanza!

via Big Chief

14 ottobre 2010

Book of Urbanism!

Subito nei preferiti e possibilmente sullo scaffale dei libri "imperdibili" questo "Book of Urbanism" una piattaforma che propone progetti per interventi artistici nei paesaggi urbani, architetture temporanee, le architetture dei media, nuovi paesaggi e arte pubblica. Mandate i vostri progetti e una giuria li selezionerà per il web o per il book!
Guardatevi il trailer, per le altre info date un occhiata su bookofurbanism.com

21 aprile 2010

Avionazo en la Plazuela

Siamo impazziti davanti a questo pezzo! In Plaza del Aguilita, Città del Messico, vicino a un campo abusivo una grossa mano lancia un aereo di carta che si schianta al suolo!. L'opera è di Said Dokins e si intitola: "Avionazo en la Plazuela".
Il pezzo fa parte di un progetto di Claudia de la Garza chiamato "Habitar: No autorizado" che si propone di esplorare l'impatto delle forme d'arte nell'ambiente urbano mediante la creazione di opere che influenzano direttamente la nostra vita quotidiana".



10 aprile 2010

Guerrilla Colour!

"Colorare le facciate esterne dei palazzi per portare allegria anche nei quartieri poveri e periferici" questo è il pensiero che ha mosso i "Let's Colour Project", un gruppo di volontari che con l'aiuto del colorificio Dulux hanno deciso di imbracciare rulli e secchi e, come diceva il cocciantone nazionale "...colorare tutti i muri, case vicoli e palazzi!".
Parigi, Londra, Rio de Janeiro, Jodhpur, sono alcune delle città toccate da questo gruppo che si muove in base alle richieste dei residenti, e non solo per una semplice tinteggiata alla facciata, il loro colore rivoluziona interni,scale, cortili, scuole! Dal loro sito potrete seguire le loro imprese on line e proporre una bella botta di colore anche per la vostra nuova casa!
via: espresso


30 novembre 2009

Crossing TV: fermento mediatico giovanile in città!

Venerdì abbiamo partecipato ad un convegno ad Alessandria per presentare il progetto del Comune "Apertamente" e per fornire un panorama sulle associazioni che si occupano di giovani. Abbiamo deciso di partecipare non mascherati e quindi di svelare le nostre identità haimè!. Casualmente ci troviamo seduti accanto a Silvia e Azeb due allegre ragazze di bologna che scopriamo essere la presidente e la redattrice di Crossing TV una delle prime Web TV italiane veramente per giovani e fatta da giovani! Scambiamo due chiacchiere e subito impazziamo per gli occhialini da geek da ritagliare e da indossare griffati Crosser!
Seguiamo con attenzione il loro intervento e scopriamo che crossing TV è veramente una bella trovata, una di quelle cose che la guardi, la segui e pensi: "finalmente questi sono i giovani, quelli veri, quelli che non ne parla mai nessuno ma che sono una comunità enorme, assetati e curiosi di tutto" :) ...citando il loro sito
"...una web TV realizzata da una redazione interculturale. CrossingTV intende raccontare i molteplici e variegati universi giovanili che non vengono mai rappresentati dai media mainstream, cercando di scardinare i pregiudizi e contrastare gli stereotipi che i giovani quotidianamente subiscono. Attraverso la creatività e la contaminazione artistica e culturale, CrossingTV propone modelli positivi di rappresentazione sociale dei giovani."
Come spiegarlo meglio di così!?
Guardatevi i video e godetevi il vero fermento mediatico giovanile!

8 settembre 2009

Lego



Chi della nostra generazione non ha mai giocato con i lego? E chi non ha mai costruito la propria infantile casetta multicolore appoggiata sul piano verde sentendosi dei piccoli architetti sotto gli occhi luccicanti della mamma orgogliosa che ci vedeva già in cantiere a dirigerne i lavori?
James May è questo bambino cresciuto che ha finalmente potuto realizzare il suo sogno; La casa è stata costruita davvero, con più di due milioni di mattoncini a Denbies Wine Estate a Dorking, nel Surrey, più di 2000 persone hanno aiutato James nella costruzione della casa di plastica. La data di inizio lavori è stata il 17 agosto e dovrebbe essere pronta in questi giorni! Non si sa quanto rimarrà su la casa, si stima due o tre giorni, al progetto è stato comunque permessa la prosecuzione dei lavori...sotto la stretta osservazione degli ingegneri della ditta Playmobil! :))



22 luglio 2009

Nstreet: nuove esperienze in città!

Quante belle sorprese offre la rete, come una città invisibile calviniana brulica di progetti, persone, e spunti interessanti! Da poco abbiamo conosciuto un progetto che ci ha incuriosito e ci ha accolto come si accoglie un amico sulla soglia di casa! Vogliamo parlarvi e consigliarvi Nstreet, una nuova community dedicata alla condivisione delle esperienze, il cui centro è costituito da schede, ognuna composta da video, foto, informazioni testuali e riferimento geo-urbano. No no, non il solito facebook, ma una città digitale, un social network delle esperienze con la E maiuscola.
Finalmente l'obbiettivo si sposta sulle esperienze, quello che fate, quello che vedete, dove vi divertite, per questo ci è subito piaciuto, su Nstreet è possibile caricare foto e/o video per raccontare le proprie e farle conoscere a tutti.
Utilizzate anche la funzione "MeToo" attraverso la quale ogni utente potrà replicare un'esperienza e dire "l'ho fatta anch'io!", caricando altre foto e/o video con i suoi commenti e le sue sensazioni.
Più punti di vista pronti a raccontarvi lo stesso evento, una personale regia che vi permetterà di conoscere gente nuova e soprattutto qualcosa di nuovo da fare in città!Utilizzando funzioni di geolocalizzazione è possibile tracciare mappe di esperienze, conoscere altri utenti e scoprire luoghi ed eventi che non conoscevate.
Più semplice a farsi che a dirsi... :)
Un' altra cosa che ci ha catturato è che Nstreet è la prima community che adotta licenza Creative Commons! Grandi!

Pronti alle esperienze?! :)


Nstreet.it, la nuova community di experience sharing - lo spot-tutorial from Nstreet Team on Vimeo.

23 aprile 2009

Blooz progetto urbano

Urban Blooz è un curioso progetto urbano sviluppato dal 2003 a Bordeaux, in Francia. Si tratta di una serie di interventi contro la massiccia colonizzazione dei luoghi pubblici da cartelloni pubblicitari. Via il testo, via il messaggio pubblicitario e il "via" ad una serie di opere che riprendono il paesaggio sullo sfondo, quasi a completare il tassello mancante del paesaggio. Questi interventi fanno pensare! Come si utilizza lo spazio pubblico? e la progettazione grafica? Come mai attirerà di più un cartellone con dei rami piuttosto che un deodorante per le ascelle?! Meditate cittadini meditate :)


15 aprile 2009

Rucksacks House



Perchè non mettere lo zaino ai palazzi?! Ecco fatto: il Rucksacks House è l'incontro fra arte e architettura, scultura e funzionalità.
Una forma essenziale, luminosa, sospesa: un cubo di luce e di spazio imbragato da cavi d'acciaio e sospeso al penultimo piano di un palazzo. Pur essendo ancora spazio interno di un abitazione questa stanza sembra fare da vestibolo tra il "dentro" e il "fuori", tra il "pubblico" e il "privato". Le finestre sono ovunque, sulle pareti, sul soffitto e (cosa più bella) sul pavimento, l'interno è in legno, il rivestimento esterno è compensato con una superficie assorbente di resina punteggiato da inserti in plexiglas, il tutto sorretto da una gabbia di acciaio.
Beh noi abbiamo già pensato ad allargare il salotto. :)
P.S. Le potete ammirare a Lipsia, Colonia ed Essen

5 aprile 2009

"La bottega del Conte"

Con creativo piacere che vi segnaliamo una bellissima attività che si terrà ad Alessandria nei prossimi mesi; L' informagiovani insieme all'Ufficio Scambi Internazionali e il Punto Di del Comune di Alessandria gestito dall'ASPAL, all'interno del programma di corsi 2009 "Nuova Energia" presentano: "La bottega del Conte".
Si tratta di un Seminario di Scrittura creativa teatrale ideato e curato da Tonino Conte, scrittore, regista e fondatore del Teatro della Tosse e dai suoi collaboratori.
"I partecipanti saranno condotti passo passo ad esplorare il proprio universo drammaturgico e aprirlo verso gli altri, occasione di confronto con professionisti del teatro che li guideranno nella delicata arte della narrazione scenica fino all'incontro con un pubblico vero."
Quattro appuntamenti che si terranno presso le sedi dell'Informagiovani Sabato 23 Maggio e Sabato 30 Maggio, con orari a partire dalle ore 9:0o alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30.
Tra i personaggi che parteciperanno ai seminari vi citiamo solo nomi quali: Laura Curino, fondatrice del Teatro Settimo, Gianpiero Rappa fondatore del gruppo Gloriababbi, Fausto Paravidino scrittore e regista, Tonino Conte scrittore e regista e Renato Palazzi, critico e collaboratore del Sole 24 Ore.
In chiusura, alle ore 18:00 di Sabato 30 Maggio, nel suggestivo scenario della splendida Galleria Guerci avverrà la mise en espace dei brani che i partecipanti sono invitati a portare al seminario e che saranno oggetto delle lezioni stesse, il tutto curato da Gianni Masella ed Enrico Campanati con Laura Curino e Gianpiero Rappa.
Per sapere tutte le informazioni su questa iniziativa vi consigliamo di rivolgervi all'Informagiovani di Alessandria, Via dei Guasco 19, o telefonare al 800.116667!

6 febbraio 2009

Village Underground


Village Underground from Circumstantial Avalanche on Vimeo.

A chi non è mai venuto in mente passando davanti alle vecchie periferie industriali delle città di riadattare un fabbrica dismessa, una vecchia autofficina macchiata d'olio e farla diventare un laboratorio, un museo, una fonte di ispirazione insomma?! Il progetto si chiama Village Undergroung e ricalca un trend urbano che da molto tempo stà contaminando le principali città del mondo. Siamo a Londra e l'iniziativa è curata da un agenzia creativa londinese e dal designer Auro Foxcroft, e non è altro che la realizzazione di spazi da mettere a disposizione di artisti locali in vecchi vagoni della metropolitana londinese affittati a prezzi ridotti. L'area che occuperà questo nuovo villaggio della creatività comprende anche vecchie fabbriche utilizzate per le esposizioni a turno degli occupanti dei vagon-loft. Per fortuna il progetto allarga le sue vedute e punta a portare questo genere di "case" anche in altre città del mondo.
Sarà l'idea di un posto morto che riprende vita che ci ha sempre affascinati...ma noi confidiamo che anche dalla piccola città di provincia nascano questo genere di iniziative!
Qui potete vedere dove si trovano i vagoni e lo spazio allestito...se vi capita di passare di li ! ;)





5 gennaio 2009

di grattacieli, zucchine e mucche al 5° piano




Andarsene fuori dalla città e vivere in una antica casa colonica con gli animali nei recinti, i gerani sui balconi e le piante di mele in fondo al vialetto o restare in pieno centro con il verduriere "biologico" in fondo al vicolo e, volendo fare i salutisti, la bicicletta in fondo alla scala?!.
Beh, anche se amanti della città noi cinque abbiamo sempre subito il fascino della natura, ma se la città proprio non vuole andare alla campagna sarà la campagna ad entrare in città.
Questo ci siamo detti davati ad un nuovo progetto che ci è capitato di leggere pochi giorni fa: L'orto verticale, ovvero la nascita degli skyfarming, letteralmente "fattoria in cielo", (che un po' ricorda i verdi pascoli biblici delle illlsutrazioni dei libri di catechismo); In sostanza alti grattacieli dove ad ogni piano si produrrà come in una vera fattoria e si riutilizzerà quello che si scarta, torri per la produzione di cibo a basso costo e di basso impatto ambientale.
Secondo i principi del "zero waste", cioè nessun rifiuto prodotto, le fattorie tenderanno ad utilizzare al massimo le risorse e a riutilizzare gli scarti.
"L'acqua usata per irrigare i raccolti situati ai piani superiori percolerebbe lentamente verso i piani inferiori per irrigare grano, frutta e verdura mentre i rifiuti - quelli non utilizzati come mangime per gli animali dei piani più bassi - finirebbero nei sotterranei con gli altri scarti organici per essere trasformati, grazie a fornaci termovoltaiche, in "bio-palline" di combustibile ultracompresso che, producendo tanta energia, finirebbe col generare l'elettricità utilizzata dall'edificio. "

Bene, l'idea di allevare mucche al 5 piano e coltivare pomodori e zucchine al piano terra ci alletta, un po' meno quella di girare sottocasa per delle ore perchè non si trova un posto per il trattore!:)
Certo, utile all'ambiente, alla salute e tutto quanto, anche se il fascino della campagna piatta e multicolore, con i campi rigati e le sue geometrie da raccolto e le balle di fieno che sogni di far rotolare sulla statale hanno il loro fascino!...beh non sappiamo perchè ci ostiniamo ad andare verso l'alto ma il nostro sguardo, sempre e ferocemente marcovaldiano, ci fa restare un po' così...orizzontali, a pensare che la terra è perterra e il cielo in alto.

Buon raccolto

5 giugno 2007

Ballando sotto le cantinelle!

Stridono ancora le lunghe e scure assi del palcoscenico al passare dei cinque marcovaldi impegnati a spennellare tra carrucole cantinelle lunghi teloni!
Si è appena conclusa la nostra piccola parentesi teatrale che ci ha visto alle prese con una scenografia per il saggio di danza della "Compagnia Coreos Officinadidanza" di Tortona.
Un esperienza nuova a dir la verità che ci ha divertito e che ci ha riportato alla mente le ermetiche e convulse pennellate di Picasso per il balletto russo del buon Sergej Diaghilev..che salutiamo! Qui vi postiamo il risultato finale...più avanti anche le foto del lavoro duro, quello sudato tra birra e acquaragia fatto nella cascina bunker del Marcovaldo 679-976!

a presto...
e ballate!
le snodate Officine Marcovaldo